Stazione Sperimentale del Vetro: un centro di eccellenza finanziariamente autonomo da salvaguardare, perché indispensabile sostegno tecnico-scientifico ad un comparto oggi in crisi.

Premesso che
Con il Decreto Legge 31 maggio 2010, n. 78 "Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica", lo scorso 31 maggio il Governo ha stabilito la soppressione della Stazione Sperimentale del Vetro e il suo trasferimento alla Camera di Commercio.
La Stazione Sperimentale del Vetro è un ente pubblico economico di ricerca, creato dalla legge n. 1032 del 1954 con il compito di promuovere con indagini, studi, ricerche, analisi, il progresso tecnico dell'industria vetraria nazionale.
È annoverata tra gli istituti altamente qualificati a livello nazionale, definiti e previsti dalla legge n. 46 del 1982 sulla Ricerca Applicata, ed europeo, in quanto, autorizzata ad operare come Laboratorio Notificato presso la Commissione Europea per la certificazione di prodotti in vetro per l'edilizia ai sensi della Direttiva 89/106 sulla marcatura CE.
Opera dal 1956 a Murano nei locali messi a disposizione dal Comune di Venezia ed è l'unico ente che si occupa istituzionalmente in Italia dei problemi tecnici e scientifici di tutta l'industria del vetro (cavo, piano, fibre, tecnico, a mano, materie prime, refrattari, forni ecc.), svolgendo la funzione di trasferimento dei risultati della ricerca, sviluppata autonomamente e in collaborazione con altri centri e università italiani ed esteri, all’applicazione pratica industriale dei risultati raggiunti.
Dal 2000 dispone di ulteriori laboratori presso il Parco Scientifico e Tecnologico di Venezia – Marghera, dove sono ospitati i laboratori di prova su vetro per edilizia ed il laboratorio mobile per indagini ambientali.
Consta al 1° agosto 2009 di 49 dipendenti, tra laureati e diplomati, ed occupa una superficie coperta di circa 2000 m2, destinati a laboratori, uffici e biblioteca.
Dispone di una biblioteca specializzata aperta agli studiosi e pubblica una rivista scientifica.
Ha fondato, con Institut du Verre di Parigi, l’International Pool of Glass Abstracts, un gruppo di interesse economico europeo, che fornisce informazioni di carattere scientifico, tecnico e legale sulla produzione del vetro.
Considerato che
Le apparecchiature in dotazione, l'esperienza e l'addestramento del personale, la disponibilità di laboratori mobili sono stati concepiti per poter intervenire in modo tempestivo allo scopo di rendere immediatamente operanti le potenzialità di intervento e di fornire concrete e rapide risposte ai quesiti posti dalle aziende.
Costituisce un fondamentale punto di riferimento per la tutela della produzione vetraria e, in quanto ente di eccellenza, può contribuire concretamente nella definizione di interventi tesi a superare la crisi del comparto del vetro artistico di Murano.
Considerato in particolar modo che
La Stazione Sperimentale del Vetro è finanziata in parte dal contributo che le aziende italiane sono obbligate per legge a versare in proporzione alla rispettiva capacità produttiva e al valore delle merci importate e in parte da autofinanziamenti per prestazioni di servizi e da contributi vari, che la rendono finanziariamente autonoma.
Tutto ciò premesso e considerato
Il Consiglio Comunale
Valuta negativamente la decisione adottata dal Governo di sopprimere, nell’ambito delle misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica, la Stazione Sperimentale del Vetro, poiché:
• non trova alcuna obiettiva giustificazione sul piano economico, essendo la Stazione Sperimentale del Vetro di fatto autonoma sul piano finanziario;
• eliminando questo centro di eccellenza, priva l’economia locale di uno strumento indispensabile per il affrontare in modo concreto la pesante crisi in cui versa il comparto del vetro artistico muranese;
• evidenzia un modus operandi centralistico e autoritario che non tiene in nessun conto delle concrete competenze territoriali, non interloquisce con gli enti locali per valutare l’opportunità delle scelte che riguardano il loro territorio e l’economia locale e, soprattutto, per affrontare la grave contingenza economica nazionale, frutto di dell’inadeguatezza della politica economica governativa, adotta provvedimenti che possono produrre effetti ancor più negativi.
Dà mandato al Sindaco di intervenire presso il Governo invitandolo a retrocedere dalle decisioni adottate in merito alla Stazione Sperimentale del Vetro con il Decreto Legge 31 maggio 2010, n.78 "Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica".

Sebastiano Bonzio

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